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Torte

Corona di rose di pane al pesto di cavolo nero

12 October 2022
Corona di rose di pane al pesto di cavolo nero

All’origine del disagio.
Accadeva nei primi anni delle elementari. La maestra di italiano ci dava delle consegne precise in fatto di scrittura: c’erano i temi liberi, quelli tematici, oppure gli elenchi espressivi.

Gli elenchi espressivi erano per me una sorta di refugium peccatorum, la zona di confort per chi non si voleva caricare della fatica di formulare un pensiero completo su un argomento con tanto di premessa, sviluppo e chiusura. La via d’uscita, comoda e senza punizione, per coloro che, detto in altri termini, faticano a lasciare le braccia della mamma all’ingresso della scuola o che bramano un bacio in fronte dopo aver pianto perché il compagno gli ha rubato la palla.
Ripiegavo talvolta su questa opzione quando l’ultima cosa che avrei fatto quel giorno era, per l’appunto, scrivere. Tutto quello che mi si chiedeva di fare era mettere un pallino grosso ad inizio riga e una frase di senso compiuto a seguire.
E poi a capo, e di nuovo, di nuovo, di nuovo. Immagini libere scritte esattamente come erano entrate nei miei occhi. A ruota libera.
Un gioco facile per settenni che muovevano i primi passi verso quell’esperienza così intima, catartica, frustrante e potente chiamata scrittura.

Corona di rose di pane al pesto di cavolo nero


Mi ci vorrebbe un elenco espressivo pure oggi, perché da qualche giorno sono scivolata in un buco dove le parole che escono dalla bocca rimbalzano sulle pareti di roccia tornando indietro monotone e banali: non sono ossigenate, non sono fresche, sanno di stantio. E ogni volta che le parole non si accomodano con eleganza una accanto all’altra, diventa chiaro che il problema è da ricercare a monte. Sono le idee ad essere confuse. Con pensieri limpidi le parole si formano di riflesso, si agganciano con consequenzialità, non serve fare fatica.
Anche se adulti non siamo diversi dai bambini: quando si fa troppa fatica è perché si sta facendo qualcosa che non è istintivo, naturale. E allora perché ostinarsi? Forse per una volta potrei lasciare lo spazio a qualcun altro che ha le idee chiare su cosa rappresenta questo tempo che sta arrivando visto che io non ci sto capendo più nulla. Mi sembra incerto, sabotatore, precario, fasullo, incantatore. Roba da maestri di serpenti.

Oggi scomodo Emily Dickinson per una sorta di elenco espressivo che racconti la bellezza della stagione autunnale, al netto di quelle complicazioni che possiamo sintetizzare con i successivi 150 anni di storia.
Quelli bravi la chiamano poesia.

Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L’acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
Ed anch’io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello.

Ci provo anche io. E per non sbagliare ho scelto una corona.

Corona di rose di pane al pesto di cavolo nero

RICETTA
CORONA DI ROSELLINE DI PANE CON PESTO AUTUNNALE

INGREDIENTI

Per l’impasto base
460 g farina manitoba Grandi Molini Italiani
2 cucchiai di zucchero
270 ml di latte intero freddo
2 tuorli
6 g di lievito di birra secco
8 g di sale
30 ml di olio extravergine di oliva

Per la farcitura
100 g di foglie di cavolo nero
30 g olio extra vergine d’oliva
30 g pinoli tostati o nocciole
1 spicchio d’aglio 
40+40 g pecorino romano grattugiato
pepe

Per spennellare
due cucchiai di latte

Corona di rose di pane al pesto di cavolo nero

PROCEDIMENTO

Per il pesto di cavolo nero
Per preparare la Corona di rose di pane al pesto di cavolo nero comincia cuocendo le foglie del cavolo nero, private della costa centrale, in acqua bollente salata per 3 minuti.
Scolale, raffreddale sotto l’acqua fredda e versale nel bicchiere di un frullatore ad immersione con qualche cucchiaio di acqua di cottura e frulla insieme allo spicchio d’aglio schiacciato (a piacere), all’olio, ai 40 g di pecorino grattugiato e ai pinoli tostati in padella.
Regola la consistenza aggiungendo eventualmente altro olio.

Per l’impasto
Nella ciotola della planetaria setaccia la farina, quindi aggiungi il lievito e lo zucchero e mescola con la frusta piatta.
Versa i tuorli nel latte e aggiungi gradualmente il composto alla farina mescolando sempre a bassa velocità.
Sostituisci la frusta con il gancio a uncino e lavora l’impastoa media velocità fino a renderlo elastico e liscio. 
Solo a quel punto incorpora l’olio a filo, gradualmente e molto, molto lentamente, lavorando sempre a media velocità.
Al termine aggiungi il sale e lavora fino a quando avrai ottenuto con impasto elastico e incordato.
Ponilo in una ciotola unta d’olio e lascialo lievitare coperto da pellicola fino al raddoppio. 
Al termine stendilo con un matterello sottilmente (circa 3 mm) e con un coppapasta ricava circa 30 dischi diametro 11 cm (anche reimpastando i ritagli).
Sovrapponi le estremità di 3 dischi alla volta pressandole leggermente (come mostrato in foto).

Corona di rose di pane al pesto di cavolo nero
Corona di rose di pane al pesto di cavolo nero

 Dosa un cucchiaino di pesto nel centro dei 3 dischi, spolverizza con pecorino e arrotolali partendo da una estremità stringendo bene a formare un salsicciotto. 
Taglia il rotolino ottenuto a metà, incidendolo nella pancia, aiutandoti con un tarocco affilato o un coltello.
In questo modo avrai ottenuto due roselline.

Forma e cuoci la corona di pane
Accomoda le roselline, una accanto all’altra, in una teglia rotonda diametro 26, ben imburrata, nel cui centro avrai collocato un anello per crostate imburrato diametro diametro 15 cm circa (in alternativa va bene uno stampo a ciambella).
Te ne staranno circa 11/12 pezzi. Qualcuna avanzerà: puoi cuocerla in uno stampino singolo. 
Lasciale lievitare fino al raddoppio, coperte da pellicola, in un luogo tiepido.
Porta il forno a 180°C, modalità statica, e inforna dopo averle spennellato le roselline con del latte.
Cuoci per circa 30 minuti nella parte medio-bassa del forno coprendo con alluminio qualora scurissero troppo in superficie.
All’uscita dal forno spolverizza la Corona di rose di pane al pesto di cavolo nero con il restante pecorino, del pepe e servi subito accompagnando con altro pesto.

Corona di rose di pane al pesto di cavolo nero
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