Dolci

Ciambella alle mele, crema alla cannella e noci. I do love California Bakery!

12 novembre 2016

Sono diversi giorni che devo concludere la premessa a questo post ma il fatto è che mancano le parole. Sarà il periodo denso, le ore lavorative affannate, l’impegno mentale, lo stress delle scadenze… fatto sta che quando è sera mi viene solo voglia di lanciarmi sul letto e svenire davanti a qualsiasi programma che venga trasmesso al netto della pubblicità.
Mi lascio bombardare da ragionamenti altrui, convinzioni, presagi, ipotesi di scenari futuri con le mani sulla pancia e le gambe incrociate (… e un’espressione forse un po’ ebete).
A questo mondo tutti trovano parole per tutto, tranne quando hai bisogno di un consiglio vero.
All’occorrenza tutti sono politici, sono dottori, idraulici e giudici: tutti sanno come fare, tutti sanno cos’è sbagliato e cosa è opportuno… e nel frattempo tutto sta andando a ramengo.
Ci sarà mai una soluzione per tutto questo? Non è forse vero che contano i fatti mentre tutto il resto pare modo infantile per ammazzare il tempo e chi ascolta?

A rileggerlo non ci credo ancora che ho iniziato un post in questo modo.
Forse perderò un po’ di lettori che pensano che questo blog sia “tutta ‘na dolcezza”. Eh, mi spiace se vi ho dato false speranze, ma io amo i contrasti, altrimenti mi annoio.
Perciò oggi spoglierò le vesti della fan parigina per quelle della cheer leader tutta stelle e strisce e vi racconterò come mi sono innamorata dell’americanissima California Bakery. Sì, quelli delle cheesecake da 4 kg, dei biscotti grandi come una mano e pesanti come il piombo e della carrot cake che ha dentro tutto, forse anche le carote.
Sarò breve, intensa e spietata.
Qualche anno fa mi trovavo per lavoro nel cuore di Milano presso gli uffici di un mio cliente. Al termine dell’incontro uscii e mi diressi verso la stazione della metropolitana Duomo. Appena raggiunta Via Larga mi resi conto di trovarmi nel bel mezzo di una manifestazione in cui c’erano tutti tranne i pacifisti. O meglio, le bandiere pacifiste sventolavano pure, ma chi le teneva in mano era incappucciato e parecchio nervoso. C’erano piccoli camioncini carichi di ragazzi urlanti armati di megafono, poliziotti in tenuta antisommossa e sirene assordanti che riempivano l’aria.
“Maledizione, ma non potevano farla sabato? oggi è mercoledì e non è nemmeno mezzogiorno… ma tornatevene a scuola!”
Con il mio zainetto sulle spalle cercai di defilarmi lungo il marciapiede quando all’improvviso il cielo azzurro diventò rosso e la strada si riempì di fumogeni soffocanti. Sentii le urla di poliziotti incoraggiare le persone a togliersi di mezzo – volentieri cari.
Provai inutilmente a spingere la porta di qualche negozio finché una si spalancò, un ragazzo mi tirò dentro prendendomi per un braccio e bloccò la serratura alle mie spalle. E all’improvviso mi sentii come Cristoforo Colombo davanti al Nuovo Mondo, un mondo di torte, esattamente quelle che si sognano da bambini: “voglio una torta graaande così”… “Ma così quanto amore?”
… proprio come quella dietro alla vetrina. Così mi sedetti ad un tavolino, estrassi il pc, ordinai un caffè lungo e fu così che, in una grande città italiana, avvolta in un’atmosfera da bistrot francese, mangiai la fetta di cheesecake americana più grande della mia vita.
E fu così che un momento di paura e ansia si tramutò con mia grande felicità in un’estasi da elevata glicemia.
E fu così che mi innamorai di California Bakery.
Molte sono le ricette del loro libro che amo fare spesso, ma la mia preferita è questa ciambella alle mele, crema alla cannella e noci. I suoi profumi mi ricordano sempre la strana magia di quel giorno.

E ora posso tornare me stessa: gentili signori, non ci crederete ma la Cheesecake più buona del mondo la fa il francese Jacques Genin. 😉

Ciambella alle mele, crema alla cannella e noci.

SUGGERIMENTI

La prima volta che vi viene in mente di fare una torta alle mele con qualcosa di diverso, provatela, ne vale davvero la pena.  La ricetta originale non prevede la glassa, è un’idea mia, quindi non sentitevi abbligati 🙂
Se siete curiosi di provare invece una torta alle mele in versione irlandese, cliccate qui.

STRUMENTI

Tasca da pasticcere
Stampo a ciambella di circa 22 cm di diametro (questo è bellissimo!)
Frusta o planetaria munita di frusta a fili o sbattitore elettrico
3 ciotole
Setaccio
(in foto: sottopiatto Tognana Opera)

Ciambella alle mele, crema alla cannella e noci

INGREDIENTI & PROCEDIMENTO

Per la crema al burro

60 g burro morbido
25 g zucchero semolato
4,5 g cannella
1 cucchiaino di farina

Montate in una ciotola (oppure nella planetaria) il burro morbido con lo zucchero, la cannella e la farina.
Versate il composto in una tasca da pasticcere (anche senza beccuccio) e tenete da parte.

Per il ripieno
2 mele Golden
25 g noci tritate
25 g zucchero
8 g cannella
Tagliate le mele a fette sottili aiutandovi, se volete, con una mandolina e raccoglietele in una ciotola e incorporatele allo zucchero e alla cannella. Conservate l’eventuale liquido che si sarà formato se pensate di realizzare la glassa.
Per l’impasto

240 g farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
due prese di sale
200 ml olio di semi di arachidi
230 zucchero semolato
2 uova
semi di ½ bacca di vaniglia oppure mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere
125 g yogurt bianco intero

Imburrate e infarinate lo stampo.
Setacciate in una ciotola la farina insieme al lievito e il sale.
In un’altra ciotola mescolate lo zucchero e l’olio quindi aggiungete un uovo alla volta.
Quando avrete un composto omogeneo aggiungete le polveri setacciate gradualmente, alternandole all’inserimento dello yogurt e della vaniglia.

Composizione del dolce
Accendete il forno e portatelo a 160° C.
Distribuite nella tortiera un terzo dell’impasto, poi disponete sulla superficie:
1. strato di mele a raggiera
2. metà noci
3. metà zucchero mescolato con la cannella
4. metà crema al burro (formate un anello sopra le mele).
Versate una seconda parte d’impasto e proseguite con un secondo e ultimo strato come ai punti precedenti.
Terminate versando il resto dell’impasto.
Infornate e cuocete per 45 minuti circa. Prima di sfornare fate sempre la prova del bastoncino. Non potrà uscire comunque completamente asciutto perché dentro avrete un ripieno di mele e burro morbido.
Sfornate, fate intiepidire nello stampo e poi sformate su una griglia e lasciate raffreddare.
A piacere…
Glassa alla cannella
110 g zucchero di canna
115 g burro
1,5 cucchiai di latte
un cucchiaio di liquido di mele e zucchero messo da parte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
128 g zucchero a velo
In una casseruola versate lo zucchero di canna, il burro e il latte e portate a bollore mescolando di continuo.
Rimuovete dal fuoco, aggiungete il cucchiaio di liquido di mele e zucchero e la vaniglia e lasciate intiepidire per 10 minuti. Aggiungete lo zucchero a velo e montate con una frusta fino ad ottenere una consistenza morbida.
Se volete una glassa cremosa e spessa non aggiungete latte, se invece preferite una glassa più morbida e colante aggiungete gradualmente qualche cucchiaino di latte fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Glassate la ciambella e decorate con noci spezzettate.

Ciambella alle mele, crema alla cannella e noci.

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